La Valle di Guidomandri è molto
pittoresca, con alte scarpate quasi sempre terrazzate e ricche
di vegetazione.
Guardando
dal mare si è colpiti dalla mole
inconsueta
di Monte Scuderi, un tronco di piramide calcareo che si
conclude con un vasto pianoro tagliato di netto.


~ Pietra marmorea piazza centrale ~
~ fontana piazza centrale ~
La
Chiesa SS. Annunziata, costruita probabilmente su un edificio
più piccolo e più antico, presenta elementi architettonici di
rilievo. Caratteristico è il campanile a guglia. L’interno della
Chiesa è ad un’unica navata dalle dimensioni m 7,50 x 17.
Il pavimento è di marmo variegato e ricopre l’antico
pavimento artisticamente disegnato.
Il soffitto a cassettoni e capriate è di legno intagliato a
rosoni. Sopra l’altare centrale è una bella tela, reminiscenza
cinquecentesca raffigurante la Vergine in atteggiamento di
composta preghiera, con a sinistra l’Arcangelo Gabriele ed a
destra una colonna che fa da quinta architettonica. Non si
conosce l’autore, mentre è visibile la data 1783.
A destra entrando vi è un crocifisso dove sono messe in
evidenza le
lividure delle funi ai piedi ed ai malleoli, la spalla piegata,
le scorticature alle ginocchia, il copioso sangue che scorre
dal costato e dalla cute lacerata. A destra, dopo l’artistico
pulpito, vi è una tela raffigurante la Sacra Famiglia. Questo
dipinto presenta al centro in alto, tra due Angeli musicanti, la
raffigurazione della Madonna del Rosario di Pompei.
A sinistra vi sono due quadri interessanti: un San Biagio ed
una Immacolata, posta su una mezzaluna, calpestante un serpente,
simbolo del male.
A destra entrando si nota un’elegante ed artistica
acquasantiera, la cui conchiglia è realizzata in una pregevole
pietra locale, verde variegata.
Entrando dalla porta principale, sul pavimento, si trova una
lastra di marmo che porta scolpita ad altorilievo la mezza
figura di un sacerdote dormiente con le braccia in croce e
l’iscrizione:
“Ad sepulcra duceet vi et in congerie mortuos vigilabit”
Sollevando la botola di marmo si accede, mediante pochi
scalini, nel sotterraneo (sepoltura della Chiesa) formato da una
piccola cripta con un Crocifisso dipinto nella parete frontale e
delle nicchie alle pareti laterali, dove venivano seduti i morti
(infatti, secondo una tradizione diffusa in Sicilia, il corpo
del defunto, dopo essere stato lavato, pulito e sbarbato, veniva
vestito, gli venivano messe le scarpe da morto ed in ultimo
veniva sistemato seduto).
Adiacente alla Chiesa vi è una torre campanaria dell’altezza
di m. 36 e
dalle
dimensioni di base di m. 5x5. Si accede alla cella campanaria
mediante una scala a chiocciola in
pietra
inserita nella parete ovest esterna al campanile stesso. Le
caratteristiche architettoniche di questa imponente struttura
denunciano differenze tipologiche rispetto alla chiesa.
Probabilmente si tratta di costruzione a carattere difensivo o
meglio di torre di avvistamento, che consentiva il controllo
dell’ingresso della valle. Sul primo pianerottolo del campanile
si trova depositato un paliotto, prodotto in seta locale a filo
d’oro con motivi floreali a punto imbottito, ed ai lati due
anfore con piedistallo, stile impero; al centro un ovale
ricamato, in parte dipinto a colori, con scene
dell’Annunciazione, misura 2,50 x 1,20.
La patrona della frazione è Maria SS. Annunziata, la cui
festa si celebra nel mese di agosto. Il giorno della festa
inizia con gli spari di mortari, giro della banda musicale per
le vie del Paese, messe solenni, e la processione con la
partecipazione devota di tutto il paese. Tutto ha termine con i
tradizionali giochi pirotecnici.